Il Web Project Manager

Il Web Project Manager

Il Web Project Manager è quel professionista a cui i clienti si rivolgono nel momento in cui hanno bisogno di un sito internet. Che sia un sito di e-commerce, un sito divulgativo, un sito corporate, il professionista in questione è in grado di realizzarlo al meglio. Solitamente queste figure fanno parte degli organici delle web agencies che troviamo nelle nostre città, ma possono anche essere professionisti che lavorano in autonomia. Un sito non è roba semplice Se pensate che creare un sito internet sia roba per tutti, vi consigliamo di ripensare a questa vostra convinzione. Non è così. La creazione di un sito è un lavoro di squadra che viene coordinato dal Web Project Manager che ha il il compito di occuparsi di tutta la gestione del progetto, dalla ideazione grafica alla realizzazione del progetto finale. La creazione di un sito web passa attraverso delle fasi importanti: Pianificazione, Digital Marketing, Gestione del Progetto e del Portfolio, Gestione del rischio e del cambiamento. La pianificazione Che sia un sito nuovo o un sito che ha bisogno di un ammodernamento, la prima fase del lavoro del Web Project Manager è quella di fare il punto della situazione e di concordare con il cliente gli obiettivi che si intendono raggiungere. In base a questi obiettivi verrà creata un cronologia delle attività da fare cercando di ottimizzare le risorse (sia economiche che umane). Una buona fase di listening e di comparazione con i concorrenti sono gli ingredienti di questa fase. Digital marketing Il Web Project Manager conosce e sa attuare le strategie delle digital PR per ottimizzare al meglio il posizionamento del sito...
Legge 13/2013

Legge 13/2013

Quanto siamo felici quando prendiamo un diploma o una laurea? Infinitamente. E se la nostra futura professione necessitasse anche di una ulteriore certificazione? Però quel pezzo di carta che ci viene dato, racconta molto di più di quello che può sembrare: racconta di quel pezzo della nostra vita in cui abbiamo appreso competenze, racconta di quel percorso che ci ha condotto a scegliere chi volevamo essere, racconta della strada percorsa tra libri, lezioni, seminari, biblioteche, racconta di quelle professionalità che abbiamo imparato e che ci serviranno nel mondo del lavoro. Si inizia da qui Ovvero dalla legge 13/2013 che ha come focus principale quello di cercare di unire il mondo della certificazione con quello della formazione. Il nostro pezzo di carta così faticosamente sudato in effetti è una certificazione di un percorso formativo che abbiamo seguito. La norma inizia asserendo che in Italia “si promuove l’apprendimento permanente quale diritto della persona ed assicura a tutti pari opportunità di riconoscimento e valorizzazione delle competenze comunque acquisite in accordo con le attitudini e le scelte individuali e in una prospettiva personale, civica sociale e occupazionale” L’apprendimento L’apprendimento permanente è l’insieme di tutte “quelle azioni di apprendimento che hanno come fine il miglioramento delle conoscenze, capacità e competenze”. Lo possiamo seguire in tre modalità   Che competenze hai? Una competenza è “la comprovata capacità di utilizzare in situazioni di lavoro, di studio o nello sviluppo professionale e personale un insieme strutturato di conoscenze ed abilità acquisite nei contesti di apprendimento formale, non formale o informale”. Quindi è il saper fare qualche cosa che è stato acquisito in uno dei tre diversi contesti formativi.   Gli enti Le diverse...
Il personal branding

Il personal branding

Se state leggendo queste parole, una cosa è certa: siete professionisti, quindi esperti  in una materia ben precisa. Ad una domanda specifica sapete rispondere in modo argomentato, dettagliato ed approfondito. Ma da dove proviene il termine “Personal Branding”? Questo termine venne coniato per la prima volta nel 1997 da Tom Peters nel suo libro “The brand called you”. La sua definizione era più o meno così: “Il Personal Branding è l’arte di costruire il proprio brand e riguarda il modo in cui possiamo fare marketing di noi stessi partendo dalle nostre passioni e da ciò che ci rende unici e degni di nota”. Oltre a questa definizione possiamo anche affermare che il personal branding è “tutto ciò che le persone dicono, provano e pensano di te nei vari contesti della vita.” Con il personal branding, ci distinguiamo dagli altri, ci rendiamo unici. Crearsi un buon personal branding Il personal branding si cura molto coltivando le possibili relazioni che possiamo instaurare su blog, forum e con conversazioni sui Social Network. Però prima di questa fase dobbiamo fare un attimo di introspezione e capire alcune cose di noi stessi. Fare delle domande e darci delle risposte. Se il vostro personal branding non è ancora ben delineato o ci sono delle zone d’ombra è bene rispondere ad alcune: che cosa posso offrire io di diverso rispetto agli altri? come mi vedono gli altri? quali sono i miei punti deboli? Con quali strumenti posso migliorarli? quali sono i miei punti di forza? Sono tutte domande che devono farvi riflettere. Non date delle risposte di getto, pensateci bene e rispondete. Dove comunicare il personal...