Cosa condividi su LinkedIn?

Nell’ultimo articolo dedicato a LinkedIn abbiamo parlato di come Pulse, lo strumento che ci permette di pubblicare articoli come se avessimo un blog vero e proprio, possa aiutare il nostro personal branding e la nostra carriera. Pulse non è il solo strumento che abbiamo a disposizione. Molto importanti sono anche gli aggiornamenti, le notizie, le discussioni che troviamo nei gruppi e a cui rispondiamo con la nostra opinione. Cosa condividere Notizie Prima di pubblicare una notizia, accertiamoci che non sia una “bufala” che sta girando. Validiamo la sua veridicità, cercando di risalire alle  fonti principali. Insieme alla notizia inseriamo anche un nostro commento personale cercando di innescare un dialogo con i nostri collegamenti: può essere utile, può essere uno spunto per lavorare meglio o per migliorare alcuni aspetti di un prodotto già presente? Ricerchiamo notizie partendo da riviste (o da blog) di settore o da quotidiani, impostiamo un Google alert che ci avverta ogni qual volta un determinato termine appaia in una notizia a cui non saremo mai arrivati (ovviamente, prima di pubblicarla, leggere bene e valutare se la notizia è pubblicabile o meno). Le discussioni È possibile che una discussione a cui stiamo partecipando in un gruppo sia particolarmente interessante da far si che si lasci un commento, un’ opinione. LinkedIn ci dà la possibilità di pubblicare e di dare notifica a tutti i nostri contatti, della nostra attività in quel determinato gruppo di discussione. Un valore aggiunto alla nostra reputazione di professionista, perché non solo diciamo di esserlo, ma diamo consigli anche a chi li cerca. Ricordate che la prima regola sul web è “Dare ora per ricevere domani”, ossia aiutiamo oggi chi cerca aiuto, perché...
Il calendario degli esami

Il calendario degli esami

Sembra un po prestino per parlare di esami visto che sono appena iniziate le scuole. Sfortunatamente per i professionisti, oggi non parleremo di scuola, ma di esami per ottenere le certificazioni di cui parliamo da tanto tempo. Abbiamo definito il calendario degli esami per la certificazione dei Web Project Manager, per ICT Project Manager e del Comunicatore di I livello.   Le sessioni di esami si svolgono tutte nell’arco di una giornata presso le nostre sedi di Bologna, Milano e Roma. Per potervi accedere è necessaria l’iscrizione ed una volta raggiunto il numero sufficiente per poter realizzare l’esame, verrà confermata la data. Per iscriversi ad un esame è necessario inviare una mail a info@certificazioneprofessioni.org ed indicare la data e la sede prescelta. Su cosa verteranno gli esami? Gli esami verteranno su argomenti con cui ogni professionista lavora ogni giorno. Non preoccupatevi: nessun nuovo testo da comperare e da studiare. Ripassate bene quegli argomenti in cui non vi sentite troppo sicuri e rispolverate quelli che non ricordate bene.   Siete pronti per il vostro prossimo...

Pulse

Nello scorso articolo abbiamo visto che cosa è un blog ed alcune delle regole d’oro per gestirlo e farlo vivere al meglio. Uno strumento analogo al blog è Pulse, uno strumento nato da non molto tempo in casa LinkedIn. Come si fa ad attivare Pulse? Pulse, per ora, è disponibile solo per la lingua inglese, quindi bisogna fare un passaggio dalla lingua italiana a quella inglese. Tutti i passaggi li trovate in questo articolo di Fusion Lab09. Perché dovrebbe servirmi Pulse? Alcuni professionisti utilizzano Pulse per traghettare parte della loro audience verso il blog nativo (che può essere più ricco di contenuti), mentre altri scrivono i loro contenuti solo ed esclusivamente su questo nuovo strumento.  Quali sono le differenze tra un Blog e Pulse? Le vediamo in questa infografica Lo utilizzate voi...
No blog, no party

No blog, no party

Molti pensano che avere un sito, essere iscritti ai vari social network basti per essere visibili e per poter dire la propria opinione e farsi conoscere. Verissimo,ma c’è qualcosa che manca, non trovate? Mancano la narrazione, i contenuti non prettamente istituzionali, la parte umana. Esiste uno strumento che ci permetta di farci conoscere, di far vedere quello che sappiamo fare, dei risultati che possiamo far portare a casa ai nostri clienti, che ci permetta di raccontare la nostra storia? Si, esiste e si chiama blog. Il blog è più vivo e vegeto che mai. Non credete a coloro che vi dicono che con i Social Network, il blog è morto. Basta guardare la timeline di Facebook e contare quanti articoli vengono condivisi. Credete ancora che il blog sia morto? E che non serva alla vostra azienda? Immaginate che il web sia un paese. Come ogni paese, ci sono delle piazze pubbliche dove ci riuniamo la domenica per andare a prendere il giornale, per conversare con altre persone. Ma ci sono anche delle piazze private in cui possiamo scoprire mondi nuovi e molto interessanti. Queste piazze private sono il vostro blog, sono il vostro posto privato dove poter dire quello che volete e dove rimane per sempre; si perché se il social è una piazza pubblica, dopo pochi secondi, quello che avete detto inizia a cadere nel dimenticatoio, se non interessa più a nessuno. Il blog darà la possibilità ai vostri utenti di conoscervi come persone in carne ed ossa, soprattutto se riuscirete ad accendere un fuoco nei loro cuori. Come catturare l’attenzione Non serve urlare. Lo dicevano le nostre...
Aiuto il Comunicatore Tecnologico

Aiuto il Comunicatore Tecnologico

Aiuto il Comunicatore Tecnologico.   In un mondo circondato da tecnologie ed apparecchiature complesse e sofisticate c’è bisogno di strumenti altrettanto sofisticati e puntuali che riescano ad esemplificarne il funzionamento ed a chiarirne l’uso. Avete notato, ad esempio, che acquistando un tablet non trovate più un libretto di istruzioni, ma una piccola scheda, in cui si rimanda ad un sito web dove consultare una sezione FAQ, a partecipare ad un forum o a chiedere direttamente l’aiuto di un esperto online? Chi è il Comunicatore Tecnologico? Il Comunicatore Tecnologico ha come scopo ultimo quello di istruire ed incentivare la cooperazione tra emittente e ricevente, più orientato al problem solving dell’utente finale, adatto al web, dove l’utente appunto deve trovare delle figure affidabili e professionali che l’aiutino a chiarire i dubbi risparmiando tempo. Appartengono alla categoria Comunicatore Tecnologico: Blogger, Copywriter, Content Manager, Information Designer. Ora che ci siamo chiariti chi è il nostro Comunicatore Tecnologico, vediamo requisiti e percorsi professionali per diventarlo. In conformità delle norme ISO 17024:2012 e UNI 11483:2013 opera il nostro Comunicatore Tecnologico, organizzando e gestendo le società pubbliche, private e no profit, nel rispetto dei vincoli gestionali, commerciali, normativi, socio-organizzativi del contesto aziendale. Ma entriamo più nel dettaglio. Quali sono i compiti a cui assolve: Importazione e gestione di banche dati Impostazione e gestione di social network Impostazione e gestione di processi di e-business e di e-commerce Impostazione e gestione di applicativi per dispositivi evoluti (smartphone, tablet, ecc.) Impostazione e gestione di realtà virtuale Impostazione e gestione di processi di Web Analytics Skill necessarie: Oltre ad essere in grado di impostare e gestire le voci sopra elencate,...