Commenti sui Social Network: come gestirli in maniera corretta

Commenti sui Social Network: come gestirli in maniera corretta

I commenti sono il nostro modo di vedere un determinato problema o situazione. Sono la nostra opinione e abbiamo la piena libertà di poterla esprimere nel limite della buona educazione e nel rispetto delle opinioni altrui. Ma come ci si deve comportare quando un utente, esprime una opinione non proprio positiva su una nostra pagina? Rispondiamo per le rime? Lo prendiamo da parte e gli diciamo che non si deve comportare in quel modo? Ricordiamoci la netiquette Le pagine sui social che abbiamo creato hanno una sezione dedicata alla netiquette, di cui abbiamo parlato qui: sono quelle regole che ci permettono una felice convivenza. Succede ogni tanto che qualcuno non segua le regole e esprima le sue opinioni in modo aggressivo e poco consono al tono che stiamo cercando di dare alla pagina ed alla community. Come fare? Non cancellare il commento. La voglia di cancellare quel commento fastidioso è tanta. Perché rovina un lavoro fatto di sacrifici, di impegno, di ricerca. Ricordate che non si cancella mai nulla e che la rete ricorda sempre (grazie anche al fatto che è possibile fare uno screenshot di quel particolare commento). Leggere attentamente quello che è stato scritto Può accadere che quello che è stato scritto, e che voi avete interpretato come un attacco, in realtà sia solo una puntualizzazione, un approfondimento ad un aspetto che voi avete trattato in modo superficiale. Un errore capita a tutti, no? Ringraziate per avervi fatto notare l’errore e modificate, se possibile il post in questione. Gentilezza Ringraziate per il commento e per il punto di vista, ricordando che esiste una netiquette che deve essere seguita per i...
I 5 motivi per cui è importante tenersi sempre aggiornati

I 5 motivi per cui è importante tenersi sempre aggiornati

Tenersi aggiornati è un po’ come fare esercizio fisico, fa bene al corpo ed alla mente: Perché ci sono domande che i clienti possono farvi a cui è necessario dare risposte. I tempi cambiano, quello che fino a 6 mesi fa poteva andare bene, non è più vero e obsoleto. Perché la normativa lo impone. Tutti i comunicatori, sia aziendali che pubblici devono seguire dei corsi di perfezionamento, che sono crediti formativi annuali. Ricordate: le associazioni devono promuovere la formazione continua dei propri associati. Perché migliorarsi professionalmente non è mai una perdita di tempo; lo so che avete tanti clienti ai quali vorreste dedicare più tempo e tantissime attività che costellano la vita dei professionisti certificati. Perché durante i corsi di aggiornamento possiamo incontrare persone con cui instaurare relazioni professionali di ottimo livello. Lo scambio di idee ed esperienze ci aiuta a crescere anche professionalmente. Perché possiamo riscoprire il fascino del nostro mestiere. Succede sovente che ci siano situazioni lavorative che ci fanno perdere la passione verso il nostro lavoro. Succede ed è normale. Essere attorniati da persone che fanno il nostro stesso lavoro, che vivono situazioni simili alle nostre, ci può rinfrancare da quelle situazioni poco piacevoli in cui siamo immersi tutti i giorni. A chi rivolgersi? A seconda della vostra tipologia di professionalità, della regione e provincia di appartenenza, le varie associazioni organizzano corsi di aggiornamento annuali a cui è possibile partecipare. Solitamente si tratta di corsi che durano 8 ore, mentre per argomenti più complessi sono previste più...
Il calendario editoriale

Il calendario editoriale

Per chi si occupa di comunicare per una azienda, per un ente locale e deve quindi gestire canali social e, perché no, anche un blog, lo strumento basilare con cui lavorare tutti i giorni è, senza alcun dubbio, il calendario editoriale. Questo strumento, molto semplice, può aiutare il professionista in questione a gestire il suo tempo, le sue risorse nel migliore dei modi, mettendo nero su bianco e con relativo anticipo, tutti i contenuti che si andranno a pubblicare. Come è fatto Il calendario editoriale può esistere sia in forma cartacea che in forma digitale (questa ultima forma, è molto utile se dovete lavorare in team e non siete gli unici a dover apportare delle modifiche ai contenuti da pubblicare) utilizzando strumenti come Google Calendar o altre applicazioni scaricabili gratuitamente o semplicemente un calendario creato su Excel. A seconda del tipo di contenuti che abbiamo in mente, possiamo creare dei calendari editoriali mensili o settimanali: con pochi contenuti è meglio lavorare sul mese, con tanti contenuti è meglio lavorare con base settimanale. Nel calendario andremo ad inserire le rubriche (nel caso fossero presenti) ed evidenzieremo con colori diversi le diverse tipologie di contenuti che pubblicheremo. Molto utile anche inserire la presenza o meno di una immagine o l’idea dell’immagine da inserire e che i colleghi del reparto grafico andranno ad elaborare e un link di rimando che possa essere utile al nostro lettore. Andranno indicati anche i social network in cui condividere il contenuto: ricordate che non tutti i contenuti vanno bene per tutti i social network. Il calendario editoriale, per chi lo redige, deve essere un documento il più parlante...