La Legge 4/2013

La Legge 4/2013

In Italia esistono particolari professioni non organizzate in Albi specifici. Il Legislatore ha scoperto da poco l’esistenza di queste professionalità e piano piano sta cercando di regolamentarne la vita con l’aiuto di Leggi e Norme UNI. Data: 14 Gennaio 2013 In questa data il Governo Italiano emanava la Legge n. 4, che inizia ad instradare il percorso che i singoli nuovi Professionisti possono intraprendere per una brillante carriera. La Legge di per sè non entra nello specifico stilando un elenco delle nuove professioni, ma detta i principi con cui i Professionisti della comunicazione (ma non solo loro) possono organizzarsi, comunicare con i propri utenti , come autoregolamentarsi e ricevere attestazioni da poter utilizzare per il proprio lavoro. In principio c’erano… …tanti professionisti dei più diversi settori che lavoravano tante ore, creavano tanti siti, installavano nuove reti, facevano formazione su nuovi gestionali e pianificavano il lavoro di altri colleghi. Ma non potevano iscriversi ad Albi specifici perchè non esistevano per la loro professione. Ora la Legge 4/2013 ha regolamentato la vita di questi professionisti: gli albi ancora non ci sono, ma c’è la possibilità per loro di iscriversi ad Associazioni di categoria che li valorizzino e che diano loro spunti nuovi per la loro formazione. Queste nuove associazioni, come potete vedere dall’infografica, devono pubblicare e rendere noti agli utenti molte informazioni. Ma per i professionisti, oltre alla formazione, che cosa fanno? Cosa fa una Associazione Il ruolo chiave di un Associazione di categoria, oltre a quanto già evidenziato, è quello di promuovere la creazione di enti di Certificazione in relazione ai diversi settori di competenza per permettere ai propri iscritti...
Mamma, sono un ICT Project Manager! Sei contenta?

Mamma, sono un ICT Project Manager! Sei contenta?

Quante mamme sono scappate dopo che il loro pargolo/la loro principessa ha pronunciato queste parole? La totalità. E penso che mia madre, anche se abbastanza ferrata sull’argomento, mi chiederebbe delucidazioni, dopo avermi detto che passa tutto. Chi è un ICT Project Manager? Partiamo dal principio. ICT Project Manager non è una parolaccia: è formata da un acronimo (ICT) di cui molti pensano di sapere il significato, ma che in realtà è tutt’altro. ICT significa Information and Communication Technology. Aggiungendoci il Project Manager, avremo il profilo di una persona che si intende di tecnologia nell’ambito informatico e delle telecomunicazioni. Per diventare un ICT Project Manager non serve restare solo attaccati al computer per ore, ma è necessaria tanta formazione (sia sui libri che con progetti reali), tanto lavoro e se si vuole essere ancora più competitivi rispetto ad altri e trovare una lavoro adeguatamente remunerato, anche una Certificazione ad hoc. La formazione Sono gli anni più belli, più spensierati, dove ai futuri ICT Project Manager viene chiesto di portare le loro idee (nate da intuizioni durante un pranzo in ateneo) dalla forma astratta a quella concreta. Questa richiesta viene fatta sovente dai professori universitari nelle facoltà di Ingegneria di tutta Europa. La laurea ed il dottorato, magari svolto all’estero, servono in questo campo perchè facilitano il passaggio dal mondo accademico a quello lavorativo: nel caso in cui un ICT Project Manager non fosse in possesso di una laurea, per poter accedere alla certificazione è necessario documentare circa 10 anni di lavoro nel settore di lavoro. Ho trovato lavoro! Ma esattamente cosa fa un ICT Project Manager? Ha a che fare...