LinkedIn – parte prima

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Bene o male sappiamo tutti che cosa è LinkedIn e a cosa serve. È quella piattaforma che ci permette di:

  • Creare un profilo professionale molto simile ad un cv;
  • Metterci in contatto con persone con le quali abbiamo lavorato;
  • Trovare nuove possibilità di lavoro;
  • Partecipare a discussioni in gruppi di nostro interesse;
  • Seguire aziende in cui vorremmo lavorare;
  • Condividere le notizie più interessanti nel mondo lavorativo.

Ma LinkedIn é importante?

Alcuni hanno si un profilo su questo social network, ma non lo tengono aggiornato. Un po’ perché non se ne ha mai tempo, un po’ per pigrizia.

Tutte le Certificazioni che abbiamo ottenuto, i progetti seguiti per una particolare azienda, i corsi che abbiamo seguito su un determinato aspetto della nostra vita professionale, sono informazioni utili per un possibile contatto che può trasformarsi in un nuovo cliente.

Inserisco la mia Certificazione nel profilo LinkedIn?

Inserisco la mia Certificazione nel profilo LinkedIn?

Impressionare il cliente con informazioni di questo tipo è importante, ma lo è altrettanto riportare informazioni veritiere: il tempo medio per scoprire che si sta dicendo una cosa non vera è pari a quello che Usain Bolt ci mette per correre i 100 metri piani.

Ritagliatevi del tempo, mensilmente, ogni due mesi, secondo il tempo che avete a disposizione, per aggiornare il vostro profilo: inserite contenuti multimediali (ora LinkedIn da anche questa possibilità), inserite i progetti su cui avete lavorato e con chi avete lavorato (sapere lavorare in team, e dimostrarlo, è una qualità che piace molto a tutti i recruiter e selezionatori), se siete specialisti di un settore ben particolare iniziate a scrivere su Pulse (per maggiori delucidazioni su questo strumento, vi rimandiamo ad un prossimo post) ed inserite le Certificazioni che avete, con così tanto impegno e lavoro, ottenuto.

Come dispongo le informazioni?

La piattaforma ci da ampia possibilità di personalizzare il nostro spazio. Possiamo inserire per prime le informazione accademiche, quelle lavorative, i progetti realizzati o le pubblicazioni che abbiamo scritto. Durante la fase di modifica, le varie sezioni si possono prendere e trascinare a nostro piacimento. Quello che apparirà è la vostra vita nel mondo accademico/del lavoro: sta a voi decidere come deve apparire.

La fotografia

Un elemento che su LinkedIn non deve mancare é la fotografia. A volte il non averla é un elemento discriminante. Anche averne caricata una sbagliata.

Scegliamo fotografie in cui il nostro aspetto é quello che avremo tutti i giorni al lavoro (no a foto in costume, no a foto con occhiali da sole, no a foto con altre persone); se non ne avete nel vostro archivio, cercate un fotografo sotto casa e fatevene scattare alcune. Aggiornate le fotografie quando è necessario e ricordatevi di sorridere. Sempre.

Skills

È l’insieme delle nostre competenze che i nostri contatti possono confermarci. Gli esperti dicono che per un buon profilo ne servono solo 5. Ma non è detto che bastino. Se ne avete molti e alcuni sono dei doppioni (perché li avete scritti anche in inglese, per esempio), iniziate a fare una scrematura chiedendovi quali sono veramente importanti per la vostra Professione. È un lavoro che va di pari passo con un percorso di Personal Branding.

Gestire la mia rete

Qui ci vuole ordine

LinkedIn é il social network dedicato alle reti professionali, ai contatti di lavoro. Quelli con cui ci relazioniamo per la maggior parte del tempo e con cui condividiamo informazioni importanti a livello di lavoro. É possibile che alcuni di voi abbiamo tanti contatti e fatichino a ricondurli ad una categoria specifica. Nessun problema: i programmatori hanno pensato anche a questo. Nella sezione Connessioni, infatti hanno inserito uno degli strumenti più utilizzati in rete: il tag. Il tag é una divisione dei nostri contatti sulla base di un criterio personale: gli ex compagni di università li identificherò con il tag “Università”, i recruiters con un altro tag e via discorrendo.

Vuoi far parte della mia rete?

A volte è possibile che arrivino delle richieste da parte di persone di cui non ricordiamo di aver mai fatto la conoscenza. I casi sono due: siete talmente tanto impegnati da non ricordare queste persone o queste persone vi hanno cercato e gli balzato all occhio il vostro profilo. Come comportarsi?

 

La rete professionale

Scegliete chi farà parte della vostra rete. Sempre.

Quando riceviamo queste tipologie di richieste, rispondiamo e chiediamo in che modo ci si é conosciuti: il 90% delle volte risponderanno che non vi siete mai conosciuti. Quindi hanno mandato via una richiesta solo per accrescere la loro rete. Il 10% vi risponderà che ha visto il vostro profilo e lo ha trovato interessante o vi indicherà dove vi siete conosciuti. Sta a voi decidere se far entrare tutti nella vostra rete (caldamente sconsigliato) o far entrare chi veramente lo merita.

Quando invece siete voi a chiedere a qualcun altro di far parte della loro rete, ricordatevi di inviare una richiesta personalizzata (lo si può fare sia da mobile che da desktop): resterà più impressa nella mente dei vostri contatti.

Non ti voglio più vedere!

Molti non sanno che i contatti si possono anche eliminare, oltre che aggiungere. Per fare questo dobbiamo andare nella sezione dedicata ai contatti (Connessioni), scegliere il contatto che non vogliamo più avere nella nostra rubrica e selezionare su “Di più” e comparirà il menu dove si può selezionare “Rimuovi Contatto“.

 

Di argomenti, di spunti di riflessione ce ne sono molti:mese avete dubbi o perplessità lo spazio dei commenti é a vostra disposizione.

Nel prossimo appuntamento approfondiremo l argomento Pulse e cosa é bene condividere su LinkedIn.
La foto in evidenza è di rvlsoft / Shutterstock.com

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